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Edgar Nikitin
Edgar Nikitin

Venom - La Furia Di Carnage __TOP__



La prima sensazione, terminati i titoli di coda di Venom: La furia di Carnage, dal 14 ottobre nelle sale italiane, è: ma è già finito? Abituati come siamo a cinecomics (e blockbuster in generale) che vanno spediti verso le tre ore di lunghezza, questo sequel della pellicola del 2018 con Tom Hardy stupisce anche perché condensa molte cose in appena 91 minuti, il che è sia un pregio che un difetto. Da una parte, infatti, riusciamo ad avere un condensato di quello che già avevamo apprezzato nel primo capitolo (folli scene d'azione, una dinamica complessa fra il protagonista e il suo simbionte, uno humor macabro e grottesco), anzi tutto portato alle estreme conseguenze, ma dall'altra ci si rende ancora più facilmente conto di quanto questi cinecomics possano avere ben poca sostanza se li si riduce essenzialmente a un caos distruttivo in Cgi.




Venom - La furia di Carnage



Al di là della caratterizzazione dei personaggi, tuttavia, c'è da dire che resta poco da dire sul film: gli snodi della trama si susseguono rapidissimi fino a un lungo scontro finale che mette in campo tutta la passione che il regista Andy Serkis (il Gollum del Signore degli anelli passato poi alla regia di film come Mowgli) ha per ibridare l'azione umana con la computer grafica. Caos, distruzione e disperazione regnano sovrane per gran parte del film che si conclude poi in un semplice assioma: vorremmo tutti essere compresi dagli altri ma sono proprio le scelte che facciamo a renderci incomprensibili. Resta il fatto che Venom: La furia di Carnage è un perfetto concentrato di ciò che ci si aspetta da un cinecomics che, per sua stessa natura, è più maturo e macabro (e addirittura più divertente) di tante controparti nel Marvel Cinematic Universe.


E proprio il difficile rapporto con il più grande universo Marvel è forse l'ennesima complicazione che si mette sulla strada di questo film. Prodotto da Sony ma in associazione con Marvel (in queste terminologie che sono frutto di agguerriti accordi legali), è certamente un progetto cinematografico a sé stante ma fa di tutto per suggerire che là fuori il mondo supereroistico è molto più ampio: c'è una location che urla X-Men da tutte le parti, c'è l'ennesimo indizio di un personaggio che diventerà in futuro un possibile villain e c'è ovviamente quella scena post-credits impossibile da rivelare senza spoiler ma che avrà conseguenze importanti, si presume, sui film che verranno. Come nel connubio Eddie-Venom, La furia di Carnage è una bomba spassosa e famelica pronta ad esplodere in ogni momento, anche se forse non ha capito esattamente cosa vuole essere e soprattutto quali sono le compiute potenzialità a cui può spingersi.


La lotta con il doppio, il superamento della gelosia e un crescendo di brutalità incontrollabile sono gli ingredienti segreti di Venom - La furia di Carnage che, grazie alla sapiente regia di Andy Serkis, riesce a trascinare lo spettatore in un mondo parallelo nel quale convive l'eredità di un passato ingombrante - sottolineato soprattutto dalla violenta infanzia di Cletus - e dall'umorismo tenebroso che tende a rivolgersi non solo agli appassionati del genere, ma anche alle famiglie. Il risultato è una pellicola che è riuscita miracolosamente a far rifiatare il botteghino in tempi di pandemia, segnando la migliore apertura dai tempi della comparsa del Covid, il simbionte con il quale siamo ancora chiamati a confrontarci.


"Don Chisciotte e Sancho Panza erano due persone con due visioni diverse del mondo. A volte non andavano d'accordo, altre sì". La recensione di Venom - La furia di Carnage, il nuovo film con Tom Hardy diretto da Andy Serkis, in uscita al cinema il 14 ottobre, inizia da questa scena. Davanti a una statua che raffigura i famosi personaggi di Cervantes, Eddie Brock sta parlando con Venom, la creatura che vive dentro il suo corpo, in simbiosi con lui. Da queste parole di capisce subito quale sia il centro del film, la parte più interessante, e anche la più divertente: il rapporto tra un uomo e un "amico" con cui si è trovato a vivere. Solo che non divide con lui l'appartamento, o la macchina per un viaggio. Divide il suo corpo. E allora Venom - La furia di Carnage va considerato per quello che è: un buddy movie sui generis. E, se preso in questo modo, è un film godibile e divertente.


Da qui avrete capito di che tipo di film stiamo parlando. Venom - La furia di Carnage va preso per quello che è, un vero e proprio buddy movie in cui ci sono due persone completamente diverse che si trovano insieme per forza. Solo che, invece che due uomini, in scena ci sono un uomo e un alieno. E, invece che due attori a duettare ci sono un attore e una figura in CGI. O, alle volte, e credeteci è spassoso, un attore e una voce (Venom a volte esce e prende il sopravvento, a volte parla da dentro il corpo di Eddie). Tra scambi fulminanti e gag slapstick, il secondo episodio delle avventure di Venom è soprattutto un film comico.


Nella recensione di Venom - La furia di Carnage vi abbiamo parlato di un film che va considerato per quello che è: un buddy movie sui generis, un film quasi comico su due esseri diversi che si trovano insieme per forza. E, se preso in questo modo, è un film godibile e divertente.


Protagonista di recente di un video esteso in anteprima pubblicato da Sony, Venom: La furia di Carnage introduce appunto il temibile villain Carnage, interpretato nel film da Woody Harrelson.


Diretto da Andy Serkis e sceneggiato da Kelly Marcel a partire da una storia scritta dalla stessa con Tom Hardy, Venom: La furia di Carnage vede il ritorno sullo schermo di Venom, uno dei personaggi più grandi e complessi dell'universo Marvel. Sequel di Venom che ha incassato oltre 856 milioni di tutto il mondo, ha per protagonisti ancora una volta Eddie, giornalista ostinato ma egocentrico, e Venom, il simbionte alieno che si impadronisce del corpo del primo, con tutte le conseguenze del caso. Dopo una difficile convivenza iniziale, i due hanno trovato una sorta di equilibrio per il bene comune dal momento che hanno capito di aver bisogno l'uno dell'altro per andare avanti. La loro traballante intesa comincia però a vacillare nel momento in cui la carriera di Eddie sembra decollare a seguito dell'intervista fatta al pericoloso serial killer Cletus Kasady nel braccio della morte.


Ha aggiunto la sceneggiatrice Marcel: "Eddie e Venom vivono insieme e condividono da un po' di tempo il corpo. Si conoscono, letteralmente, dentro e fuori. E, come in ogni situazione di convivenza forzata, iniziano a manifestare malcontento per i difetti e le debolezze dell'altro. Venom: La furia di Carnage pone una fondamentale domanda: hanno voglia di salvare il loro legame o desiderano prendere strade separate? Si sono ritrovati insieme per caso o si appartengono davvero?".


Sono state aperte le prenotazioni per due nuove proposte tratte dal film in uscita film Marvel Venom: La furia di Carnage. Nello specifico, non si tratta di action figure bensì di due splendide statue da collezione. I due prodotti raffigurano ovviamente i due protagonisti della pellicola, i due simbionti Venom e Carnage. 041b061a72


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